Quando i turisti hanno ragione…

Lo so, sembra impossibile… Ma a volte anche le domande più assurde possono nascondere delle grandi verità. E questa classifica, corredata da abbondanti fotografie, ne è la prova:

3) Musei Vaticani. Cortile della Pigna. Davanti all’opera “Sfera con sfera” di Arnaldo Pomodoro:

Io: “In quest’opera alcuni storici dell’arte vedono la nascita di un mondo nuovo che sembra fuoriuscire dal vecchio…”
Bambino americano: “Sarà… Ma a me sembra più un POMODORO TRANSFORMER!”

E che te devo dì, bambino americano, c’hai ragione di brutto!

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2) Musei Vaticani. Stanza della Segnatura.

Io: “In questa stanza vedremo dei ritratti di personaggi molto famosi, come Michelangelo, Raffaello, Leonardo, Bramante…”

Signore di Los Angeles: “E quello lì, il primo a sinistra, è Sylvester Stallone giusto?”

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… Assolutamente sì!

1) Musei Vaticani. Ingresso. Ritiro i biglietti e alla reception mi viene gentilmente chiesto di distribuire ai turisti questa busta, contenente un bollettino per fare donazioni al Vaticano e una foto ricordo del papa:

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Un turista australiano, apre la busta, legge il depliant, guarda la foto del papa, esamina il bollettino.

Poi si avvicina e mi porge risoluto la sua macchina fotografica. Io lo guardo interrogativa e lui: “Mi puoi fare una foto per favore? Voglio mandarla al papa insieme a un bollettino con il mio numero di conto bancario, così se vuole anche lui potrà farmi una donazione…

Ma che caldo fa…

Quando il sole picchia forte sulle teste dei turisti… ecco che cosa ti chiedono!

3) Ma la basilica di San Pietro è stata costruita in questo punto specifico per catalizzare le energie planetarie COME AL SOLITO, vero?

2) In che anno Mussolini ha costruito il Colosseo?

1) Vaticano. Stanza della Segnatura. Io: “Qui, nelle vesti di filosofi greci, possiamo vedere una serie di ritratti di artisti contemporanei di Raffaello: ad esempio, Michelangelo è il personaggio seduto che si appoggia a una mano con aria assorta…”

Signore dall’aria pragmatica: “Cioè, Lei vuole dire quello che sta al telefono?

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Cesare va al bagno (delle signore però)!

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Iscrizione trovata sulla porta del bagno delle donne sul Palatino.

Notare la lodevole attenzione filologica di chi ha corretto l’ordine delle lettere nella parola “Caesar”!

Tutta la mia stima va anche all’autrice della precisazione secondo la quale, trattandosi del bagno delle signore, forse più che Giulio Cesare, sarà stata la moglie a servirsi del suddetto bagno!

Quale nome migliore di questo per una nave da crociera?

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Quando un turista da solo vale più di cento…

… I tempi sono maturi per la prima classifica Mono-turista!

Protagonista unico e indiscusso è il signor B. da Chicago, un vero mito! Nei pochi minuti trascorsi insieme (minuti e non le classiche 3 ore del tour: leggendo la classifica capirete perché) mi ha fornito abbastanza materiale per un’intera classifica.. Se fosse rimasto più a lungo avrei avuto abbastanza materiale per scrivere un libro su di lui!

Grazie B., sei il mio turista preferito!

3) Inizio del tour al Vaticano. Distribuisco ai vari turisti degli adesivi arancione, che li identificheranno durante il tour come membri del mio gruppo. Il signor B. si avvicina a me, fa l’occhiolino alla moglie e mi dice: “Posso suggerirtelo io dove puoi attaccarmi lo sticker?”

2) Partiamo, con B. che si è attaccato (da solo) lo sticker proprio lì. Arriviamo alle stanze di Raffaello. La moglie di B. sembra preoccupata: B. è scomparso. Lo cerco, lo chiamo al microfono, nessuna traccia di lui. Passo il microfono alla moglie, che urla: “B., porta subito il tuo culo flaccido qui! A proposito… ma dove siamo?” Rispondo: “Nella stanza dell’Incendio di Borgo” e la moglie imperturbabile: “Ecco, allora porta il tuo culo flaccido nella stanza dell’Incendio di Borgo, se sai quale diavolo è!”

1) Fine tour. Di B. nessuna traccia (nemmeno lo sticker). Resto con la moglie a cercarlo dappertutto. Dopo un’ora di affannose ricerche, lo troviamo beatamente seduto al bar davanti al Vaticano, intento a raccontare al barista, tra una risata e l’altra: “Mi ero fermato a fare delle foto quando a un tratto ho perso di vista la bandiera della guida… Poi però l’ho ritrovata e allora ho ripreso a seguirla. Però poi a fine tour mi sono accorto che non era la bandiera della mia guida! Ahahahah!

Questa classifica ha anche un epilogo. Dopo aver riconsegnato B. alla moglie, li ho salutati e ho iniziato il secondo tour della mia giornata.

Finito anche il secondo tour, attraverso beata il colonnato di San Pietro per tornarmene a casa, quando vedo un’ombra che scivola furtiva dietro una colonna. Accelero il passo. Sento qualcuno che corre dietro di me e mi tira per lo zainetto. Sto già per urlare quando sento: “Francescaaaaa, I am the lost soul!”

B. sei proprio er mejo!

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Accludo foto dei famigerati stickers!

La Abbey Road de noantri…

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Piazza san Giovanni il giorno del Corpus Domini!

Luci rosse al Vaticano (e non solo)!

È scientificamente provato: il fatto di trovarsi in terra straniera puo’ rimuovere facilmente ogni rimasuglio di freno inibitore… Ed ecco che allora si scatenano le domande più hard. E una guida che puo’ farci? Scrivere una classifica V.M. 18!

3) Musei Vaticani. Dopo la spiegazione del fenomeno della cosiddetta “castrazione” delle antiche statue nude facenti parte della collezione papale, ovvero la sistematica rimozione delle parti “scandalose”, ecco che timido si leva il ditino di una signora inglese: “Ma che ci fa il papa con una collezione di “cosi” di marmo?”

2) Foro, Casa delle Vestali. Io: “E qui vivevano in comunità le Vestali, le famose sacerdotesse dell’antica Roma alle quali era richiesto di conservare la verginità per tutta la durata del sacerdozio…”

Ventenne texano con lo sguardo perso verso le statue delle Vestali: “Wow, quindi questa è la prima comune di lesbiche della storia!”

1) Vaticano. Stanza dell’Immacolata Concezione. Io: “E quindi la decorazione di questa stanza è dedicata al dogma dell’Immacolata Concezione, che riguarda il concepimento della Vergine Maria…”
Liceale italiano in gita che si avvicina di soppiatto: “Ma tu te lo sei mai chiesta perché la Madonna ha lo stesso nome della Maria Giovanna?”

N.B. Spero che la domanda n. 1 sia stata suscitata dal suddetto fenomeno di mancanza di buon senso provocato dal trovarsi in terra straniera (eravamo al Vaticano!)!

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Immagine tratta da:
http://www.lenovae.it/riapre-dopo-ventanni-la-casa-delle-vestali/

Incontri ravvicinati di strani tipi!

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Il Vittoriano attira strani turisti…cioè, più strani del solito…

Aiuto! Ci vogliono (etru)scannare!

Un malcapitato turista che voglia cercare riparo dalla calca in una zona meno affollata dei Musei Vaticani, potrebbe decidere di addentrarsi nel Museo Etrusco. E qui potrebbe addirittura rischiare di essere (etru)scannato.

Ovvero? L’Etruscanning è il bizzarro nome di un altrettanto bizzarro prodotto dell’incontro tra Archeologia e nuove tecnologie, che permette di esplorare virtualmente la Tomba Regolini Galassi, famosa tomba etrusca di Cerveteri, databile al VII secolo a.C.

Volete provare a farvi etruscannare? Basta mettersi al centro dell’apposita sala e uno scanner riconoscerà i movimenti del vostro corpo, mentre su uno schermo apparirà una ricostruzione della tomba, che cambia punto di vista a seconda dei vostri movimenti.

L’idea sarà sicuramente carina, ma il nome…

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Quando le dimensioni contano…

Pensavo che sul Vaticano fosse stato detto ormai tutto… Ma i miei turisti ne sanno una più del diavolo!

3) Alla fine di un tour super affollato, mi accingo ad entrare col mio gruppo in Cappella Sistina, facendomi largo a stento tra la folla vociante. Una signora si avvicina e mi pone questa domanda, all’apparenza sensata: “Signorina, quando sono stati aperti i Musei Vaticani?”

Stupita da tanto insolito interesse museologico, rispondo: “La fondazione si fa coincidere con l’acquisto e l’esposizione del Laocoonte da parte di Giulio II nel 1506! Pensi che fervore artistico c’era in quel periodo…Michelangelo iniziò a dipingere la Cappella Sistina appena due anni dopo!”

Faccia sgomenta della signora: “Ma come ha fatto Michelangelo a concentrarsi con questa confusione? Cioè, non oso immaginare la difficoltà di dipingere il soffitto, mentre tutti i turisti si accalcavano urlanti per visitare la Cappella Sistina!”

Certo, nel Cinquecento orde di turisti visitavano già la Sistina, prima ancora che Michelangelo la dipingesse! Magari facendo pure foto di nascosto dai guardiani…

2) Inizio del tour. “Buongiorno a tutti, mi chiamo Francesca, sono la vostra guida…”
Una timida mano si leva: “Hai detto Francesca? Ma sei parente del papa?”

1) Basilica di San Pietro. “E quindi, leggendo le iscrizioni sul pavimento della navata centrale, potrete verificare che la Basilica di San Pietro è la più grande basilica al mondo: qui avete infatti le misure di altre grandi chiese e San Pietro è la più grande di tutte! Ecco, ad esempio guardate la misura delle lunghezza di questa basilica in California: è molto più piccola di San Pietro!”

Un sorriso malizioso si allarga sul viso di un signore americano: “Non ci credo… Noi Americani abbiamo tutto più grande!”


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